Addio SPID: la CIE diventerà l’Unica Identità Digitale
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Addio SPID: Perché la Carta d’Identità Elettronica (CIE) diventerà l’Unica Identità Digitale e Cosa Cambia con IT-Wallet
Data: Agosto 2026 | Autore: Team Tecnico Easytech360 | Categoria: Pubblica Amministrazione, Sicurezza & Digitale
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- La Svolta per l’Identità Digitale in Italia: Verso lo Spegnimento dello SPID
Quello che era stato preannunciato ormai da diversi anni sta gradualmente diventando realtà operativa: lo SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), lo strumento con cui oltre 35 milioni di italiani accedono quotidianamente ai servizi dell’INPS, dell’Agenzia delle Entrate e dei Comuni, è destinato ad essere progressivamente disattivato. L’obiettivo dell’attuale Esecutivo è unificare l’identità digitale del Paese sotto una gestione interamente statale, eletta nella Carta d’Identità Elettronica (CIE).
Con le recenti novità normative sull’introduzione dell’IT-Wallet all’interno dell’App IO, il percorso verso il superamento dello SPID ha subito una sensibile accelerazione. Sebbene lo SPID continui a registrare volumi di utilizzo record (oltre 105 milioni di accessi mensili ai portali della PA), la roadmap istituzionale prevede un suo ridimensionamento fino allo spegnimento definitivo, con data indicativa fissata per agosto 2027.
- Perché l’Europa e lo Stato Chiedono la CIE: Sicurezza Livello 3 e NFC
La motivazione principale dietro questo cambiamento non è solo politica, ma strettamente tecnica e regolamentare. I regolamenti europei (eIDAS 2.0) impongono agli Stati membri la convergenza verso standard di sicurezza estremamente elevati. Mentre lo SPID tradizionale garantisce solitamente un livello di sicurezza 2 (username, password e codice OTP inviato via SMS o app), la Carta d’Identità Elettronica supporta nativamente il Livello di Sicurezza 3.
Il Livello 3 richiede la combinazione di un fattore fisico hardware sicuro (il chip crittografico integrato nella tessera plastica della CIE) e di una lettura di prossimità tramite il sensore NFC (Near Field Communication) dello smartphone, unita al codice PIN personale. Inoltre, lo Stato intende superare le vulnerabilità dello SPID legate alla presenza di molteplici account rilasciati da provider privati distinti.
Figura 1: Roadmap temporale per la dismissione graduale di SPID e il definitivo passaggio alla CIE.
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- IT-Wallet e App IO: Il Portafoglio Digitale Nazionale
Il vero catalizzatore di questa transizione è l’IT-Wallet, il portafoglio digitale integrato nell’App IO. IT-Wallet consentirà ai cittadini di custodire sui propri smartphone la Patente di Guida, la Tessera Sanitaria, la Carta Europea della Disabilità e successivamente altri documenti a valore legale.
Tuttavia, solo l’accesso tramite CIE con autenticazione NFC permetterà di sbloccare tutte le funzionalità avanzate del portafoglio, compreso il trasferimento verificato e crittografato dei documenti. L’accesso via SPID consentirà una fruizione limitata e solo per un periodo transitorio di 12 mesi.
Figura 2: Tabella comparativa delle caratteristiche tecniche e di sicurezza tra SPID e CIE.
- Come Prepararsi al Passaggio: La Checklist Pratica
Per evitare blocchi operativi al momento del definitivo spegnimento di SPID, raccomandiamo di eseguire questi passaggi:
- Verificare la scadenza e il possesso della CIE: Assicurarsi di possedere la nuova Carta d’Identità Elettronica in formato plastificato (con chip).
- Recuperare i codici PIN e PUK: Il PIN (8 cifre) viene consegnato in due metà: la prima allo sportello comunale, la seconda via posta. È indispensabile conservarlo con cura.
- Installare l’App Cielo/CIEID: Scaricare l’app ufficiale ‘CIE ID’ per smartphone Android o iOS per effettuare l’associazione della carta tramite NFC.
- Verificare il supporto NFC dello Smartphone: Verificare nelle impostazioni del proprio telefono che il chip NFC sia attivo e funzionante.
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- Conclusioni
Il passaggio dallo SPID alla CIE rappresenta un’evoluzione inevitabile nel panorama della digitalizzazione italiana. Sebbene richieda un piccolo sforzo iniziale da parte dell’utente (come il recupero del PIN e la scansione NFC), garantirà uno standard di sicurezza indiscutibilmente superiore ed una piena compatibilità con l’imminente European Digital Identity Wallet.
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EASYTECH360 di MAURIZIO MARTINI |
cit.: Il Mio Computer Idea n.314 agosto 2024
